Prima ancora della grafica e dell’impaginazione, la qualità delle immagini determina l’efficacia di un catalogo, di una brochure o di un volantino. Una buona fotografia di prodotti rende immediatamente chiaro cosa stai vendendo, comunica qualità e cura nei dettagli, invoglia il cliente a saperne di più. Quando l’obiettivo è la stampa, però, servono accorgimenti specifici: ciò che funziona a schermo non sempre funziona su carta.
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Pianifica lo scatto in funzione del supporto di stampa
Prima di mettere mano alla macchina fotografica, chiediti dove verrà utilizzata l’immagine: catalogo, scheda tecnica, manifesto, espositori in grande formato? Ogni supporto richiede un’inquadratura, una risoluzione e un livello di dettaglio diverso. Per la stampa fotografica in grande formato serviranno file più grandi e puliti, mentre per un catalogo tecnico potrebbe essere più importante mettere in evidenza particolari, componenti e texture.
Cura illuminazione e ombre per valorizzare il prodotto
La luce è l’elemento chiave di una fotografia di prodotto di qualità. Una illuminazione morbida e controllata evita riflessi fastidiosi, ombre dure e zone bruciate. L’obiettivo è far percepire volumi, materiali e finiture in modo naturale.
- Per oggetti lucidi o metallici, è utile usare pannelli riflettenti e diffusori per gestire i riflessi
- Per prodotti opachi, una luce uniforme mette in risalto il colore e la texture
Sfondo neutro o ambientato? Sceglilo in base all’uso
Lo sfondo bianco o neutro è perfetto per cataloghi, e-commerce e schede tecniche perché rende il prodotto protagonista e facilita eventuali scontorni. Uno sfondo ambientato, invece, aiuta a raccontare l’uso del prodotto nel contesto reale, ideale per brochure emozionali o materiali promozionali. La cosa importante è mantenere coerenza all’interno dello stesso progetto: un mix disordinato di stili crea confusione e abbassa la percezione di professionalità.
Attenzione a colori e fedeltà cromatica per la stampa
Quando si parla di fotografia di prodotti per la stampa, la fedeltà dei colori è fondamentale. Monitor e macchina fotografica dovrebbero essere calibrati, e il flusso di lavoro impostato in modo coerente (profili colore, spazi cromatici, gestione dei file). Un rosso che a schermo sembra brillante potrebbe risultare spento in stampa se non gestito correttamente. Per prodotti fashion, arredamento o oggetti di design, un colore sbagliato può generare aspettative errate e scontentare il cliente finale.

Risoluzione, formati e ritocchi: preparare il file per la tipografia
Una volta scattate le foto, è il momento di preparare i file per la stampa. È importante lavorare con una risoluzione adeguata (generalmente 300 dpi per la stampa offset e digitale su piccolo formato, maggiore per i grandi formati visti da vicino) e nel formato più adatto al flusso di lavoro grafico. Il ritocco deve essere mirato: correggere piccoli difetti, migliorare contrasto e nitidezza, uniformare lo sfondo. Evita però ritocchi eccessivi che alterano il prodotto rispetto alla realtà.
Collaborare con grafici e stampatori per un risultato professionale
La fotografia di prodotti dà il meglio quando è integrata in un processo di lavoro condiviso. Confrontarsi con il grafico permette di capire come verranno impaginate le immagini, quali tagli serviranno, dove andranno testi e call to action. Dialogare con il centro stampa consente invece di impostare correttamente dimensioni, profili colore e margini di sicurezza. Questa collaborazione evita problemi dell’ultimo minuto e assicura un risultato finale coerente, nitido e d’impatto.
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